Lavoro

Enpapi al ministro Schillaci: valorizzare gli infermieri italiani prima del reclutamento estero

La cassa di previdenza degli infermieri liberi professionisti invita il Governo a puntare sulle risorse già presenti in Italia prima di guardare al reclutamento dall'estero.

by Redazione 30 luglio 2026
Condividi
Enpapi al ministro Schillaci: valorizzare gli infermieri italiani prima del reclutamento estero

Il dibattito sulla carenza di personale sanitario torna al centro dell'attenzione con un intervento deciso da parte di Enpapi, l'ente di previdenza e assistenza degli infermieri liberi professionisti. Il presidente Alberto Baldini ha rivolto un appello al ministro della Salute Orazio Schillaci, sollecitando una riflessione sulle priorità nella gestione delle risorse professionali del comparto assistenziale.

Il nodo del reclutamento dall'estero

Al centro della questione c'è l'ipotesi, più volte emersa nel dibattito pubblico, di ricorrere al reclutamento di personale infermieristico proveniente da Paesi extraeuropei, tra cui l'India, per far fronte alla cronica mancanza di operatori nel Servizio Sanitario Nazionale. Secondo Enpapi, tuttavia, questa strada non dovrebbe rappresentare la prima soluzione da percorrere.

La posizione dell'ente è chiara: prima di guardare oltre confine, occorre valorizzare adeguatamente i professionisti che già operano sul territorio nazionale. In particolare, l'attenzione viene posta sulla platea dei liberi professionisti, un bacino di quasi 24 mila infermieri che rappresenta una risorsa concreta e immediatamente disponibile per il sistema.

Un potenziale già presente in Italia

Baldini sottolinea come questi professionisti costituiscano un patrimonio spesso sottoutilizzato. Gli infermieri liberi professionisti offrono flessibilità, competenze consolidate e una conoscenza diretta del contesto sanitario italiano, elementi che li rendono particolarmente adatti a colmare i vuoti di organico senza le difficoltà legate all'inserimento di personale formatosi in sistemi sanitari differenti.

Il reclutamento dall'estero, infatti, comporta una serie di criticità che non possono essere ignorate: dalle procedure di riconoscimento dei titoli alle barriere linguistiche, fino alla necessità di percorsi di integrazione e formazione per allineare gli standard assistenziali a quelli richiesti dal SSN. Tutti aspetti che richiedono tempo e investimenti significativi.

Una richiesta di strategia condivisa

L'appello di Enpapi si inserisce in una riflessione più ampia sulle politiche del lavoro nel settore infermieristico. Investire sulla valorizzazione degli infermieri italiani, secondo l'ente, significa riconoscere il ruolo e le potenzialità di chi ha scelto la libera professione, offrendo condizioni contrattuali e opportunità di impiego adeguate.

La proposta invita quindi le istituzioni a rivedere le priorità: prima di ampliare lo sguardo verso l'estero, sarebbe opportuno costruire un sistema capace di trattenere e impiegare al meglio le competenze già formate nel nostro Paese. Una scelta che, nella visione di Enpapi, potrebbe dare risposte più rapide alla carenza di personale, salvaguardando al tempo stesso la qualità dell'assistenza e il futuro professionale di migliaia di infermieri italiani.

Continua a leggereTutti