San Raffaele di Milano: intesa con Fials per aumenti salariali fino al 7% agli infermieri
Firmato un accordo tra l'Ospedale San Raffaele di Milano e la Fials che introduce incrementi retributivi, nuove misure di welfare e regole più chiare per pronta disponibilità e ferie.

Un nuovo accordo siglato presso l'Ospedale San Raffaele di Milano segna un passo avanti concreto per il personale infermieristico della struttura. L'intesa, raggiunta tra l'azienda e la sigla sindacale Fials, prevede un pacchetto di misure che spaziano dagli aumenti salariali al potenziamento del welfare aziendale, fino a una revisione delle modalità di gestione di alcuni istituti contrattuali.
Aumenti retributivi fino al 7%
Il punto centrale dell'accordo riguarda gli incrementi economici destinati agli infermieri. Le retribuzioni potranno crescere fino al 7%, un adeguamento che punta a riconoscere il valore professionale di chi opera quotidianamente in corsia e nei diversi reparti dell'ospedale. Si tratta di un intervento che, in un contesto nazionale segnato da difficoltà nel trattenere e attrarre personale sanitario, assume un significato particolare per la valorizzazione della categoria.
Welfare e indennità di pronta disponibilità
Oltre agli aumenti diretti in busta paga, l'intesa rafforza le misure di welfare aziendale, con l'obiettivo di offrire ai professionisti benefici e servizi che migliorino la qualità della vita lavorativa e personale. Un altro elemento significativo riguarda l'indennità legata alla pronta disponibilità: la revisione di questa voce mira a garantire un riconoscimento più equo per chi si rende reperibile fuori dall'orario di servizio, un impegno spesso gravoso ma indispensabile per assicurare la continuità dell'assistenza.
Nuove regole per la gestione delle ferie
L'accordo introduce inoltre criteri aggiornati per la programmazione e la fruizione delle ferie. Una gestione più trasparente e organizzata di questo istituto rappresenta un tema sentito dal personale infermieristico, spesso alle prese con carichi di lavoro elevati e difficoltà nel conciliare tempi professionali e vita privata. Regole più chiare possono contribuire a ridurre le tensioni organizzative e a favorire un migliore recupero psicofisico.
Un modello per la contrattazione integrativa
L'intesa raggiunta al San Raffaele si inserisce nel filone della contrattazione integrativa aziendale, uno strumento che permette di adattare le condizioni di lavoro alle specificità delle singole realtà sanitarie. In un panorama in cui la carenza di infermieri continua a rappresentare una delle principali criticità del sistema, accordi di questo tipo mostrano come il dialogo tra aziende e organizzazioni sindacali possa tradursi in benefici tangibili per i professionisti.
Per gli infermieri della struttura milanese, il risultato rappresenta un riconoscimento economico e organizzativo che potrebbe fare da riferimento anche per altre realtà, alimentando il confronto sul tema della valorizzazione delle professioni sanitarie a livello nazionale.

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