Lombardia: le immagini diagnostiche entrano nel Fascicolo Sanitario Elettronico
La Regione Lombardia rende disponibili nel FSE le immagini degli esami diagnostici: oltre 10 mila referti già consultabili da cittadini e operatori sanitari.

La Regione Lombardia compie un ulteriore passo nella digitalizzazione della sanità. Da oggi, infatti, il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) non si limita più a raccogliere referti in formato testuale, ma include anche le immagini diagnostiche vere e proprie. Un cambiamento che promette di semplificare il lavoro dei professionisti sanitari e di offrire ai cittadini un accesso più completo alla propria storia clinica.
Al momento del debutto risultano già disponibili oltre 10 mila esami, un numero destinato a crescere rapidamente man mano che le strutture sanitarie del territorio caricheranno il proprio archivio nel sistema. Radiografie, TC, risonanze magnetiche ed ecografie potranno così essere visualizzate direttamente online, senza necessità di supporti fisici come CD o pellicole.
Cosa cambia per gli operatori sanitari
Per infermieri, medici e altri professionisti coinvolti nell'assistenza, la possibilità di consultare le immagini diagnostiche all'interno del FSE rappresenta un vantaggio concreto. Avere accesso immediato agli esami precedenti di un paziente consente di ricostruire il suo percorso clinico con maggiore rapidità, evitando ripetizioni inutili di indagini già effettuate e riducendo tempi di attesa e costi per il Servizio Sanitario.
Questo aspetto assume particolare rilievo nei contesti in cui la continuità assistenziale è fondamentale, come nei passaggi tra ospedale e territorio o durante i trasferimenti tra strutture diverse. Poter contare su una documentazione completa e immediatamente disponibile migliora la sicurezza delle cure e favorisce decisioni cliniche più tempestive.
Vantaggi per i cittadini
Anche per i pazienti l'innovazione porta benefici tangibili. Non sarà più necessario recarsi fisicamente presso le strutture per ritirare le immagini o conservare supporti spesso difficili da leggere nel tempo. Ogni cittadino potrà accedere ai propri esami dal FSE, condividerli con i professionisti di fiducia e mantenere un archivio digitale sempre aggiornato e consultabile.
Si tratta di un elemento che rafforza la centralità della persona nel percorso di cura, dando maggiore autonomia nella gestione delle proprie informazioni sanitarie e favorendo un dialogo più informato con gli operatori.
Un tassello verso la sanità digitale
L'integrazione delle immagini diagnostiche nel Fascicolo Sanitario Elettronico si inserisce in un più ampio processo di trasformazione digitale del sistema sanitario, sostenuto anche dagli obiettivi previsti a livello nazionale. La progressiva alimentazione del fascicolo con dati clinici sempre più completi punta a costruire uno strumento realmente utile sia per chi eroga le cure sia per chi le riceve.
Per la professione infermieristica, sempre più coinvolta nella gestione dei dati e nel coordinamento dei percorsi assistenziali, familiarizzare con questi strumenti digitali diventa una competenza indispensabile. L'auspicio è che iniziative simili possano estendersi anche ad altre Regioni, contribuendo a un sistema sanitario più connesso ed efficiente.


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