Salute

Lombardia: le immagini diagnostiche entrano nel Fascicolo Sanitario Elettronico

La Regione Lombardia integra referti e immagini diagnostiche nel Fascicolo Sanitario Elettronico, con l'obiettivo di condividere i dati clinici in tempo reale tra professionisti e migliorare i percorsi di cura.

by Redazione 9 luglio 2026
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Lombardia: le immagini diagnostiche entrano nel Fascicolo Sanitario Elettronico

La Regione Lombardia compie un ulteriore passo verso la digitalizzazione della sanità: le immagini diagnostiche saranno progressivamente rese disponibili direttamente all'interno del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE). Non più soltanto referti testuali, dunque, ma anche radiografie, TAC, risonanze e altri esami visivi consultabili in formato digitale dai professionisti coinvolti nel percorso assistenziale del paziente.

L'assessore al Welfare Guido Bertolaso ha sottolineato come l'iniziativa punti a mettere gli operatori sanitari nelle condizioni ideali per condividere ed elaborare i dati clinici in tempo reale. L'obiettivo dichiarato è duplice: da un lato ottimizzare i costi aziendali, dall'altro migliorare in modo concreto l'efficienza dei percorsi di cura sul territorio regionale.

Cosa cambia per il personale sanitario

Per infermieri, medici e tutti i professionisti che operano nelle strutture lombarde, la disponibilità immediata delle immagini diagnostiche rappresenta un potenziale cambiamento nella pratica quotidiana. Poter accedere rapidamente allo storico degli esami di un assistito, senza attendere il trasferimento fisico di supporti o la duplicazione di indagini già effettuate altrove, significa disporre di un quadro clinico più completo e aggiornato.

Questo tipo di integrazione favorisce la continuità assistenziale, soprattutto nei casi in cui il paziente si sposti tra diverse strutture o venga preso in carico da équipe differenti. La riduzione della necessità di ripetere esami non solo alleggerisce i costi per il sistema sanitario, ma limita anche l'esposizione dei pazienti a indagini ridondanti, come quelle che comportano l'uso di radiazioni.

Efficienza e sostenibilità del sistema

La condivisione tempestiva delle informazioni cliniche si inserisce in una strategia più ampia di razionalizzazione delle risorse. Meno duplicazioni, tempi decisionali più rapidi e una comunicazione più fluida tra i vari nodi della rete assistenziale sono elementi che incidono direttamente sulla qualità delle cure erogate.

Per il comparto infermieristico, in particolare, la digitalizzazione dei dati clinici può tradursi in una gestione più organizzata delle informazioni e in un supporto concreto nelle attività di pianificazione e monitoraggio dei percorsi di cura. La capacità di consultare in modo integrato referti e immagini contribuisce a una presa in carico più consapevole e collaborativa.

Come per ogni innovazione digitale in ambito sanitario, sarà fondamentale accompagnare l'introduzione di questi strumenti con adeguata formazione del personale e con solide garanzie in materia di protezione dei dati sensibili. La sfida, nei prossimi mesi, sarà rendere operativo il sistema in modo omogeneo su tutto il territorio, così da tradurre le potenzialità tecnologiche in benefici tangibili per operatori e cittadini.

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